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PrestaShop: carrelli fantasma e ordini non pagati

PrestaShop: carrelli fantasma e ordini non pagati
PrestaShop: carrelli fantasma e ordini non pagati

Contesto

Nella lista dei carrelli trovi sempre gli stessi prodotti. Gli acquisti non arrivano e i promemoria restano senza risposta. Alcuni contatti sembrano inventati: sono carrelli fantasma oppure clienti che stanno incontrando un problema?

PrestaShop registra carrelli che non diventano ordini. È un'informazione utile, purché non venga scambiata automaticamente per una vendita persa.

Confronta carrello e ordine

La documentazione sui carrelli descrive il collegamento con l'ordine, quando presente. La posizione delle funzioni può cambiare con la versione del negozio.

Prendi alcuni casi e verifica dati disponibili, orari e ultimo passaggio raggiunto. Cerca eventuali errori di consegna o pagamento prima di attribuire l'abbandono a un bot.

Controlla cosa fanno i moduli

Se usi un modulo di recupero carrelli, verifica quali casi importa e quando invia il messaggio. I suoi conteggi possono differire da quelli del negozio perché seguono condizioni diverse.

Escludi dai promemoria l'abuso accertato e tieni sotto controllo i messaggi respinti. Continuare a inviare email a contatti inutilizzabili non recupera vendite.

Quando mancano prodotti disponibili, controlla gli ordini e i moduli che modificano le quantità. Avere un prodotto in un carrello non significa, di per sé, averlo sottratto alla disponibilità.

Misura il recupero reale

Confronta carrelli contattabili, ordini pagati dopo il promemoria e casi sospetti ripetuti. Se il sito produce abbandoni per un errore tecnico, correggi quell'errore. Se una sequenza viene generata automaticamente, intervieni sul percorso che la crea.

Le due situazioni possono comparire nello stesso elenco, ma non richiedono la stessa risposta.

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